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Le riflessioni di Giuseppe (feldenkrais)

All’età di 22 anni ho iniziato a soffrire di sciatalgia conseguenza di una ernia discale presente in zona L3/L4.

A 23 anni sono stato operato di ernia del disco, in reparto di traumatologia, con conseguente asportazione parziale dello stesso. Ho poi sofferto in modo alternato di contratture lombari e di sciatalgie: non riuscendo mai a decontrarre completamente i muscoli lombari.

Ho provato tutte le cure e i rimedi; chiropratica, osteopatia, agopuntura, azoto intravertebrale, laser guidato, cerotti, fisioterapia, massaggi e farmaci. Nel 2008 a seguito di una pesante recidiva, mi sono sottoposto ad una risonanza magnetica. Il referto era di ernia discale bilaterale espulsa, con frammenti nel canale. Nel frattempo ho conosciuto Fiorenzo e il metodo Feldenkrais. Questo metodo mi costringe da subito a prendermi cura di me stesso e per più di un anno mi sono sottoposto ad esercizi quotidiani che sono riusciti a darmi un equilibrio e grazie ai quali ora, a distanza di tre anni, non ho più bisogno né di farmaci né di cure.

Tuttora continuo con gli incontri settimanali di Feldenkrais e quando sento che è in arrivo una contrattura consegno il corpo al mio amico pavimento e già questo mi fa’stare meglio, faccio qualche esercizio e dopo una o due sedute sto bene. Recentemente in seguito ad una caduta da una scala, naturalmente di schiena, in ospedale mi fanno alcune radiografie. L’esito e molto buono: scopro di non aver fratture dovute alla caduta, anzi dopo tre anni, risulta evidente nella comparazione delle lastre, che le vertebre sono più distanziate e i bordi delle stesse più nitidi….insomma la schiena gode di una salute migliore. Auguro a tutti quelli che pensano di essere senza rimedio di conoscere il metodo Feldenkrais e di trovare un insegnante appassionato e competente come Fiorenzo che riesce a trasmettere la sua conoscenza.

Ho 52 anni, a ancora posso praticare sport in modo semiprofessionale nel mondo del windsurf e d’inverno praticando lo snowboard.

Giuseppe (istruttore di windsurf)

LE SENSAZIONI DI CARLA (Floating)

…quando ci si lascia andare, si impara a vedere le cose in modo diverso e potente, si osserva il mondo con più chiarezza e ricchezza di informazioni…dopo il galleggiamento si esce con un senso profondo di euforia e di pace…il senso di armonia e unità con l’universo, è stato quasi un’esperienza mistica…me ha dato una visione di come potrebbe essere la vita…sono affiorati sentimenti nuovi che si sono manifestati attraverso nuove idee creative…sono stato in contatto con tutto il mio essere, come mai mi era capitato di stare… c’era un’esperienza unica…la mia intenzione è di continuare a galleggiare…
Cercarsi sfiorarsi sfuggirsi incontrarsi… un ritaglio di non spazio e di non tempo… dedicato a te, alla tua essenza.
Grazie, non vedo l’ora di ripetere l’esperienza.
Carla

Le riflessioni di Andrea (feldenkrais)

Andrea è un uomo di 31 anni, che da quando è nato soffre di tetraparesi spastica; queste sono le parole con cui descrive le sedute con il fisioterapista Carrara Fiorenzo:

“In tutti questi anni di lavoro con Fiorenzo, ho imparato a conoscere meglio il mio corpo, mi sento molto rilassato durante le sue sedute. Posso dire che questa esperienza mi è servita, come crescita personale. Per questo non posso che ringraziare il mio amico Fiorenzo!”.

Andrea (Albino BG)

Andrea è un uomo di 31 anni, che da quando è nato soffre di tetraparesi spastica; queste sono le parole con cui descrive le sedute con il fisioterapista Carrara Fiorenzo:

 

“In tutti questi anni di lavoro con Fiorenzo, ho imparato a conoscere meglio il mio corpo, mi sento molto rilassato durante le sue sedute. Posso dire che questa esperienza mi è servita, come crescita personale. Per questo non posso che ringraziare il mio amico Fiorenzo!”.

 

Andrea

LE SENSAZIONI DI MARGHERITA (Floating)


Nella vasca si galleggia.
Sospesi nell'acqua.
Nuda.
Ascolto.
Resto.
Sto.
Ho paura di chiudere la porta,
ma alla seconda volta ci riesco.

La vasca da' immagini
che mi accompagnano per mesi
e aiutano a superare momenti difficili.

La vasca lavora sulle mie sinapsi
e rilassa il mio sistema nervoso.
La struttura si libera.

La vasca mi dice RESTA QUI, resta nel tuo corpo.
La vasca mi dice che se resto in me, nel mio corpo, nulla mi farà paura. RESTA QUI.
La vasca lucida lo sguardo e rischiara la voce.
La vasca è un appuntamento con le mie amiche e lo zio Fiore. .
Margherita

Le riflessioni di Andrea (feldenkrais)

Andrea è un uomo di 30 anni, che soffre di tetraparesi spastica dalla nascita e comunica servendosi di una tabella.

Dice sull’esperienza di integrazione funzionale Feldenkrais svolta con Fiorenzo queste semplici impressioni:

“Attivo nel conoscere mio corpo”
“Alla fine rilassato”
“Molto bello, conosco meglio il mio corpo”

Andrea (Bergamo)